LABORATORI dove creatività, gioco, sport, diventano FARE per scoprire, sperimentare, conoscere, conoscere, incontrare, provare,  progettare, realizzare.

TEMPO LIBERO dove il tempo e lo spazio non strutturati diventano lo strumento per scoprire, cercare, trovare, ampliare, allargare i propri confini, incontrare un oltre, ri-scopre, re-spirare, ri-posare 


CAMMINANTI… nel semplice gesto del camminare nella natura, ti metti in movimento, senti, percepisci il tuo corpo attraverso la fatica e la stanchezza alla fine del viaggio; attiri la tua attenzione alla bellezza delle cose semplici che diamo per scontate ma che non guardiamo più: la bellezza di un albero, il volo degli uccelli, il colore e il suono delle foglie, tane di animali, il passare delle stagioni; senti l’aria fredda /calda sulla pelle, impari a coprirti/scoprirti perché il tuo corpo ri-parla a te.

 

DANZA… arte del movimento, arte che trasforma lo spazio, il tempo, l’immaginazione in gesto concreto. Gesto immaginato, pensato, studiato, allenato. Io divento quel gesto che non si costruisce da solo ma con l’altro. È come un sguardo, mi guardo, mi guardano, ci guardiamo, ci riconosciamo e insieme creiamo, diventiamo parola, messaggio concreto.

 

INVENTORI… avere un’idea e trovare il modo per realizzarla. Progettare, provare, sbagliare, riprovare. Accorgersi che così non si può fare, cambiare per arrivare alla meta finale: la realizzazione dell’opera.

Avere pazienza, costanza, determinazione. Non abbandonare al primo ostacolo. Imparare a utilizzare gli attrezzi giusti; imparare a fare.

 

ATLETI… allenarsi, fare squadra, scoprire la propria abilità, assumere la responsabilità di un ruolo, giocare. Porsi una meta e mettere il tutto di me, di te, di noi per raggiungerla. Fare esperienza della competizione, come arte che ti chiede competenza, il tutto ciò che puoi dare, per raggiungere la vittoria. 

 

FOTOGRAFI… arte dei dettagli, arte della ricerca, della scoperta. Non si fotografa tutto e poi si sceglie. Si sceglie cosa fotografare e si fotografa. Arte che insegna a prendersi cura dei propri occhi. Occhi che accolgono la realtà, la interrogano, così come è per la vita. Niente “fotoshop” in questo laboratorio, perché le foto ritoccate digitalmente non funzionano per la vita reale fatta di persone, spazi, luoghi.

 

RESTAURATORI… restaurare è meglio che buttare. Il restauratore ri-porta all’origine ciò che è rotto, disfatto, “da buttare”… Non solo…IL RESTAURATORE PERSONALIZZANTE… riporta all’origine ciò che è rotto, disfatto, “da buttare” mettendo qualcosa che dice di sé, decorandolo con quel tocco che al compimento dell’opera potrà dire: qui c’è il tuo inconfondibile tocco.