Carissima mamma e papà, 

 

 con il primo sabato di marzo vivremo all’insegna dello STUPORE!!!

 

SHU… metto nel cuore lo STUPORE per le cose semplici come giocare con la neve il 3 di marzo. !!!

 

  • Sabato 10 marzo: LABORATORI ore 15.15/17.45 P.za Patrioti

CAMMINANTI… DANZA… INVENTORI…

ATLETI… FOTOGRAFI… RESTAURATORI… ORTO…

Nel laboratorio ci sta la ricchezza del fare, del lavorare, del collaborare, sperimentare, scoprire, mettersi in gioco, divertirsi, provare, sbagliare, riprovare, fare fatica, gioire, sperimentare, creare, realizzare, portare a compimento… … … infinite sono le parole che un laboratorio può contenere e può lasciare come impronta indelebile per la crescita di ognuno di noi!!!

 

  • Sabato 17 marzo: ANDIAMO A CONCERTO

Gli insegnanti della scuola di musica “1000 Note per educare” ci regalano un CONCERTO… questo ha un significato bello ed essenziale… noi siamo Opera d’Arte che se messa sempre a contatto con la Bellezza dell’Arte, si rigenera si ri-forma con Bellezza.

Ore 15.00 ritrovo in p.za patrioti – auditorium – vestiti con ELEGANZA

Ore 15.15 consegna del biglietto e foto di Gala

Ore 15.30 gli Artisti si presentano

Ore 15.45 inizio concerto 

Ore 16.30 merenda condivisa insieme agli artisti 

N.B. Questo momento è pensato anche per te, mamma e papà… se vuoi puoi fermarti a godere della Buona e Bella Musica!!!

 

  • Sabato  24 marzo: LABORATORI 

CAMMINANTI… DANZA… INVENTORI…

ATLETI… FOTOGRAFI… RESTAURATORI… ORTO

 

  • Sabato 31 marzo… UN PASSO DOPO L’ALTRO

Camminata del Sabato prima di Pasqua

Ore 10.00 ritrovo presso l’Orto che fa la differenza

In cammino nei boschi del nostro territorio 

Ore 12.30 pranzo al sacco presso Oratorio di Treviglio

Ore 15.00 saluto!!!

 

Perché il Cammino?

Perché camminare mi permette di mettermi in movimento, di tenere desti pensieri, emozioni, sguardi; perché allena il senso della fatica, della conquista di una meta, di un orizzonte tutto da scoprire. Perché mi porta a riconoscere e fare esperienza del passo dopo passo, dell’attesa, dell’accoglienza.

 

SPECIALE PER RAGAZZI/E DALLA 5 primaria / medie / superiori

PER VOI IL CAMMINO 

AVRA’ INIZIO ALLE ORE 22.30 del 30 marzo

* ore 22.30 ritrovo in P.za patrioti con zaino in spalla contenente K-way, sacco a pelo, merendina (!), termos con the caldo, borraccia o bottiglietta d’acqua, carta igienica, tenda (solo per chi ce l’ha, altre le abbiamo in associazione)

* Partiamo in macchina per Fontanella di Sotto il Monte

* Cammino notturno per raggiungere il Monte Canto (40/50 minuti a piedi)

* Riposo in tenda

* ore 8.30 Colazione con ciò che abbiamo portato

* ore 9.00 ripartenza (ritrovo presso L’Orto che fa la differenza)

* ore 10.00 consegna del bastone al gruppo dei piccoli camminanti

(chi vuole può fare il cammino anche con i più piccoli oppure tornare a casa).

 

 

UN PIU’ FACOLTATIVO MA CONSIGLIATO A TUTTI… 

IL 17 MARZO … C’è un altro Spettacolo!!!

Vedi locandina e presentazione

 

Dobbiamo prenotare!!!

 

Affrettati da AMANDA sabato 10 marzo !!!

 

 

MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Mi capita spesso di soffermarmi a guardare persone (uomini, donne, bambini) affette da varie malattie oppure diversamente abili, per cercare di capire il loro approccio alla vita, dalle azioni semplici, quotidiane, all’incontro con gli altri; che tipo di relazioni hanno, quali passioni o desideri; come vedono se’ stessi, quale consapevolezza hanno della loro condizione. E poi, all’improvviso, mi accorgo che tutte queste domande dovrei rivolgerle a me stesso. A quel punto la faccenda si fa’ interessante e problematica allo stesso tempo. Sono disposto a riconoscere le mie mancanze, le mie lacune, le mie disabilità?  Quanti amici ho e che relazioni ho con loro? Sono sincere, vive?  Con quale metro di giudizio sono pronto a criticare o semplicemente valutare le vite degli altri? Per quale motivo riesco a vedere solo i loro difetti, ciò che a loro manca e non i loro pregi, le loro virtù? Poi succede di imbatterti in un video che qualche bullo adolescente ha voluto spedire su internet per vantarsi degli atti di crudeltà nei confronti di qualche malcapitato ragazzino disabile, handicappato, con sindrome di Down o semplicemente più debole e incapace di difendersi e ti chiedi: perché? Oppure di leggere su un giornale che negli ultimi quattro mesi, nel reparto di neonatologia di un ospedale di Bari, dove vivo, sono nati una bambina e un bambino con la sindrome di Down e in entrambi i casi i loro genitori hanno deciso di abbandonarli, mentre altre persone, successivamente, hanno scelto di adottarli. Perché?

 

Ho letto il libro di Giacomo Mazzariol: “Mio fratello rincorre i dinosauri”. Ho conosciuto lui e la sua splendida famiglia. La loro storia mi ha illuminato e mi è venuta voglia di raccontarla a modo mio. Così ho deciso di cominciare un nuovo cammino che mi aiuti a rieducare il mio sguardo disabile, affinchè riesca finalmente a vedere tutta la bellezza e l’amore che ogni essere vivente è in grado di ricevere e di dare. Senza pregiudizi e senza aspettative.